IL LIBRO
Siamo in Sardegna nel 1972 in piena contestazione studentesca. Si racconta la storia vera di due ragazzi compagni di banco nell'ultimo anno delle magistrali: Valerio Del Rio ragazzo destinato a una vita di successi, spinto e sostenuto dalla famiglia benestante e Pietro il suo compagno di banco, detto Parallelo Alla fine dell’anno scolastico 1973 i due ragazzi si diplomano. Valerio, dopo una storia d’amore con Marisa sua compagna di classe, parte per Bologna e s’iscrive all'Università per volere del padre. Lì s’innamora di Giulia, e decide di sposarla. La sera prima delle nozze Teresina, la domestica alla quale lui è affezionatissimo gli rivela, dopo un drammatico confronto, un segreto custodito nel suo cuore da tanti anni. Valerio dopo aver saputo decide di convolare comunque a nozze. Pietro cresce da solo senza una guida se non quella del prete che lo spinge a studiare. Frequenta una sezione del partito comunista, a modo suo è impegnato in politica. Conosciuto come una testa calda finisce in carcere accusato di un attentato contro una sede fascista della sua città. Scagionato, Pietro esce dal carcere e dopo un periodo di depressione ritorna a frequentare la sezione del P.C.I. conosce Lucia studentessa femminista. I due vivranno una storia d’amore che finisce quando lei gli rivela di avere un fidanzato ufficiale e di doversi sposare con lui. Pietro ricade in uno stato di depressione. Per scuotersi decide di partire con due amici per un viaggio con destinazione i paesi dell’est e in particolare la Romania. A Timişoara, dopo alcune traversie, conosce Dora che lo soccorre e lo ospita. Pietro s’innamora di lei e decide di sposarla. Dopo il rientro in Italia dove scopre la morte dei nonni, ritorna a Timişoara e trova una città in fermento. Alcuni giorni dopo scoppia la rivoluzione e Pietro si trova suo malgrado coinvolto, diventando protagonista involontario della ribellione, distinguendosi per coraggio e umanità. Una storia di due ragazzi con estrazioni sociali opposte i cui destini si mescolano e si invertono. Uno spaccato di storie di vita che si districano nell'affrontare l’esistenza. Vite parallele che s’intrecciano in un susseguirsi di eventi inaspettati.
L’AUTORE
Nato a Monterotondo (RM) nel 1956, attualmente risiede a Quartu Sant’Elena. Funzionario tecnico presso un dipartimento di ricerca scientifica alla facoltà di medicina dell’Università di Cagliari. Dopo il primo romanzo intitolato “Non dirlo a me” edito e distribuito nel 2011 da P. T. M. presenta ora il secondo romanzo intitolato “Le Calze di Timişoara”. Ha partecipato a vari concorsi letterari per racconti brevi ottenendo un primo premio e alcune menzioni speciali.