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Villamassargia: L'impero dei popoli del mare

L'impero dei popoli del mare L'impero dei popoli del mare

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Villamassargia in collaborazione con Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis - Biblioteca Multimediale “Amelia Camboni”  presenta: L’IMPERO DEI POPOLI DEL MARE. La storia mai raccontata delle alleanze e delle strategie che diedero impulso alla nascita della civiltà occidentale. Editore: Arkadia.
Dove: Biblioteca Comunale “Amelia Camboni” Via Monte, 20 Villamassargia.
Quando: Giovedi 20 dicembre ore 16:30

L’autrice
Valeria Putzu è nata a Cagliari nel 1971, si è laureata in Architettura a Firenze, e si è poi trasferita a Barcellona dove, dopo un master in Urbanistica, ha lavorato in importanti studi di architettura e urbanistica della città catalana. Tra le altre cose gestisce un’attività turistica in Sardegna e ha perfezionato la sua formazione storica e archeologica, approfondendo il periodo più antico della civiltà dei Sardi.

Il Libro: Chi erano i “Popoli del Mare”? Quale grado di cultura e civilizzazione raggiunsero? Parliamo di una misteriosa alleanza di popoli occidentali che, tra il XIII e l’XI secolo a.C. misero a ferro e fuoco il Mediterraneo orientale, causando la caduta di civiltà come quelle micenea e ittita, e mettendo in seria difficoltà l’Egitto ramesseide. Le loro ardite costruzioni, la capacità di “leggere” la volta celeste, la perizia nel navigare presuppongono, da parte di questi “Popoli”, una buona conoscenza dell’astronomia e della matematica. Secondo i testi tramandatici dagli Egizi questa confederazione sarebbe stata guidata dagli Sherdan, che recenti studi fanno coincidere con i Sardi nuragici, ribaltando completamente il preconcetto storico che vorrebbe costoro imbelli, ignoranti, isolati e alieni dai commerci. In un volume ricco di riferimenti a evidenze archeologiche, siti e testimonianze perlopiù poco conosciute, l’autrice intende apportare un nuovo e determinante tassello – quello dei contatti dei Sardi con l’Occidente e in particolare con la Penisola Iberica – alla comprensione di un fenomeno assai complesso, che testimonia la capacità degli Sherdan e il loro alto grado di civilizzazione. Maestri della metallurgia, sapienti astronomi, provetti navigatori, questi non ebbero certo nulla da imparare dai Fenici. Al contrario è probabile che le loro conoscenze siano state trasfuse a popoli cronologicamente posteriori che, nei manuali di storia, sono sempre portati agli altari della fama.L’invito è rivolto a tutti gli appassionati della storia della Sardegna e a coloro che vogliono avvicinarsi alla nostra storia sempre in continua evoluzione e oggetto di tanti studi.

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Letto 220 volte Ultima modifica il Venerdì, 14 Dicembre 2018 12:51