Come scrive Giovanni Dettori "C'è un'isola e un antenato mitico all'origine della poesia di Marc Porcu, o meglio: in principio era un'isola e un antenato che si fece mito. Che poi si farà poesia, e un mare da attraversare, da riva ad altra riva: in solitaria fuga da una terra che, fatto salvo il dire no di pochi, si era consegnata ancora una volta, nella sua lunga e gloriosa storia di sottomissione al potere, alla dittatura fascista, e che, ciò nonostante, nel secolo della memoria breve, comincerà a rammemorare le sue 'costanti resistenziali'".
Marc Porcu è nato nel 1953 in Tunisia da padre sardo e madre siciliana. Ha tre anni quando arriva in Francia. insegna nelle “banlieues”, tra i ragazzi più emarginati, tentando di dare corpo poetico a una realtà misconosciuta. Dal 1984 a oggi ha pubblicato numerose raccolte poetiche, tra le quali segnaliamoEn filigrane sur la nuit (2002). Partecipa a festival di poesia internazionale accompagnato da musicisti Jazz quali suo figlio Dimitri e il suo amico Louis Sclavis. Traduttore dall’italiano, in particolare degli scrittori sardi Sergio Atzeni, Francesco Abate, Luciano Marrocu, Flavio Soriga, Giovanni Dettori.