L’ AUTORE
Rocco Marascia è nato a Maddaloni, in provincia di Caserta, il paese materno, il 18 aprile 1955. Nel 1973, dopo diversi viaggi, si stabili definitivamente nella città di Carbonia. Ha sempre amato scrivere, esprimendo così in modo riservato, le sue passioni, le sue tristezze, la sua malinconia, qualche volta le sue gioie, in centinaia di poesie che conserva ancora per sé. Ha pubblicato precedentemente Cenerentola del XXI secolo Cenusareasa, storia di una badante romena
IL LIBRO
L'incontro casuale in un bar tra due sconosciuti: il primo, autore di un libro che continua a leggere per non dimenticare il suo passato, fatto di sacrifici, di rinunce e di soprusi vissuti per amore di una giovane donna divenuta mamma e nonna troppo presto; il secondo, che con la curiosità di sapere e conoscere le vicende raccontate nel libro, si erge lui stesso a protagonista. Un intreccio delle proprie vite dove uno diventa l'alter ego dell'altro. Tocca il tema dell'emigrazione, andando però oltre cercando di vedere a distanza di tempo quanta sofferenza possano causare scelte spesso imposte, non solo ai diretti interessati ma soprattutto ai propri figli e a quali conseguenze si possa arrivare a distanza di anni. I Figli perduti è anche un invito a non smettere di sognare un mondo migliore, a rifiutare la rassegnazione in ogni suo aspetto, nella ferma convinzione che questa sia un sentimento precursore della solitudine e dell'infelicità.